Festival 2015 / La voce di Verdi: Marianna Barbieri Nini

Teatro della Grancia

Venerdì 28 agosto 2015, ore 21.00

 

LA VOCE DI VERDI: MARIANNA BARBIERI NINI

 

Soprano Rachele Stanisci

Pianoforte Beatrice Bartoli

 

 

Gaetano Donizetti

Marin Faliero

"Tutto or morte… Fra due tombe, fra due spettri"

Gaetano Donizetti

Lucrezia Borgia

"Come è bello, quale incanto"

 

Sydney Smith

Fantasia brillante op. 151 sull'opera "Anna Bolena" di Gaetano Donizetti

Gaetano Donizetti

Anna Bolena

"Piangete voi? Al dolce guidami"

Gaetano Donizetti

Lucrezia Borgia

"Era desso il figlio mio"

 

Ignaz Moscheles

Fantasia sull'opera "I lombardi" di Giuseppe Verdi

Giuseppe Verdi

I vespri siciliani

"Arrigo! ah parli a un core"


Giuseppe Verdi

Macbeth

"Una macchia è qui tutt’ora"

 

 

Verdi fu un compositore molto esigente con gli interpreti della sua musica. Chi non lo deluse mai fu il soprano fiorentino Marianna Barbieri Nini, voce potente ma al tempo stesso agile, capace di affrontare grandi momenti drammatici e di risolvere brillantemente le colorature più virtuosistiche. Sulla sua eccezionale personalità artistica Verdi modellò i personaggi di Lucrezia Contarini nei "Due Foscari", di Gulnara nel "Corsaro" e, soprattutto, di Lady Macbeth nel capolavoro tratto dalla tragedia di Shakespeare. La Barbieri Nini fu famosa anche per la sua scarsa avvenenza fisica, tanto che amava sempre  debuttare in un nuovo teatro nella "Lucrezia Borgia" di Donizetti, opera nella quale la protagonista resta mascherata per tutta la durata del prologo. L'astuta artista preferiva prima conquistare il pubblico con la bellezza del suo canto e poi svelare quelle fattezze che fecero dire a Giuseppina Strepponi: "S'ella ha trovato marito, non può disperar più nessuna di trovarlo!".

Bellissima presenza e splendida voce di soprano drammatico d'agilità possiede invece Rachele Stanisci che, insieme a Beatrice Bartoli, rievocherà i fasti della Barbieri Nini attraverso alcune grandi scene che vedono protagoniste le maestose regine donizettiane e le tormentate eroine verdiane. Il soprano pugliese è oggi tra le pochissime cantanti italiane ad affrontare con grande successo, in tutto il mondo, il repertorio che va dalla "Norma" di Bellini, che interpreterà anche alla Royal Opera House Covent Garden di Londra per la direzione di Sir Antonio Pappano, alle opere di Puccini e del Verismo.