Festival 2018 / Le Marchisio, due sorelle per Rossini

LE MARCHISIO, DUE SORELLE PER ROSSINI

Teatro della Grancia

Venerdì 17 agosto 2018, ore 19.00

 

Soprano Silvia Dalla Benetta

Mezzosoprano Martina Belli

Pianoforte Michele D'Elia

 

Arie e duetti da opere di Gioachino Rossini

 

Carlotta e Barbara Marchisio, torinesi, furono tra le cantanti preferite da Gioachino Rossini, che per le loro voci concepì le parti solistiche femminili della Petite Messe Solennelle. Barbara e Carlotta costituirono una coppia formidabile sul palcoscenico, interpretando insieme Norma, Matilde di Shabran, Il trovatore, La forza del destino e tante altre opere. Il loro cavallo di battaglia fu però Semiramide, titolo che rimase in repertorio fino a quando le due sorelle lo cantarono. Alla Scala, nel 1858, collezionarono 33 recite del capolavoro rossiniano; la Gazzetta dei Teatri scrisse: "Carlotta e Barbara Marchisio non sono meno celebri, meno sublimi, meno immortali d'una Pasta, d'una Grisi, d'una Persiani, d'una Malibran ecc., e sentite nella Semiramide fanno obbliare il passato con tutte le sue glorie e per soprammercato si fanno proclamare Une, Perfette, Inimitabili!". Quando nel 1860 si recarono a Parigi, per cantare ovviamente Semiramide, conobbero personalmente Rossini, del quale divennero grandi amiche. Quasi ogni settimana, il sabato, pranzavano con lui e Olympe Pélissier nella villa di Passy, residenza del compositore e della sua consorte. A dimostrazione della stima e dell'affetto che Rossini nutriva per loro, ricevettero in dono un spartito del Guillaume Tell con questa dedica: "Alle mie dilette amiche ed incomparabili interpreti, Carlotta e Barbara Marchisio, posseditrici di quel cantare che nell'anima si sente". Carlotta morì di parto nel 1872, quando aveva soltanto 36 anni. Barbara scomparve molti anni dopo, nel 1919 e fece in tempo a cantare lo Stabat Mater nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio in occasione della traslazione del feretro di Rossini da Parigi a Firenze.
A rievocare le figure di queste eccezionali primedonne rossiniane sono, nel concerto inaugurale della quinta edizione del Festival, il soprano Silvia Dalla Benetta e il mezzosoprano Martina Belli, due fra le più apprezzate belcantiste dei nostri giorni. Al pianoforte Michele D’Elia, presenza ormai consueta ed applaudita al Teatro della Grancia.