Festival 2017 / Le muse di Verdi: Teresa Stolz

LE MUSE DI VERDI: TERESA STOLZ

Teatro della Grancia

Venerdì 25 agosto 2017, ore 19.00

 

Soprano Chiara Mogini

Mezzosoprano Ana Victória Pitts

Pianoforte Fabio Maggio

 

 

Giuseppe Verdi

Un ballo in maschera

"Morrò, ma prima in grazia"

 

Il trovatore

"Stride la vampa"

 

La forza del destino

"Pace, pace, mio Dio"

 

Messa da Requiem

Liber scriptus

 

Messa da Requiem

Recordare

 

Otello

"Ave Maria"

 

Aida

"Ritorna vincitor"

 

Aida

"Silenzio! Aida verso noi si avanza... Fu la sorte dell'armi"

 

 

Teresa Stolz, grandissima artista dalla superba voce di soprano drammatico ma soprattutto altra musa ispiratrice di Giuseppe Verdi dopo Giuseppina Strepponi. La bella ceca fece girare la testa al compositore non soltanto dal punto di vista artistico: la liaison distrusse il direttore d’orchestra Angelo Mariani, che alla cantante era legato sentimentalmente, e gettò nella disperazione per lungo tempo anche la Peppina. Al di là del gossip, la Stolz fu una protagonista indiscussa dell’ultima fase creativa verdiana: partecipò alla prime italiane del Don Carlo a Bologna nel 1867, della Forza del destino a Milano nel 1869, dell’Aida sempre a Milano nel 1872. Nel 1874 prese parte alla prima esecuzione assoluta della Messa da Requiem nella Chiesa di San Marco a Milano. Sopite la passioni ed invecchiati i protagonisti, la Stolz rimase nel cerchio delle amicizie più intime dei coniugi Verdi e la si vede spesso ritratta accanto a loro nelle fotografie scattate nel giardino della villa di Sant’Agata o alle terme di Montecatini.
Alla prorompente vocalità del soprano Chiara Mogini spetta il compito di ripercorrere per il pubblico di Solo Belcanto il repertorio della Stolz. Al suo fianco il pianista Fabio Maggio e il giovane mezzosoprano brasiliano Ana Victória Pitts, Accademica del Maggio Musicale Fiorentino.