Festival 2016 / Le voci del diavolo

LE VOCI DEL DIAVOLO

Teatro della Grancia

Sabato 27 agosto 2016, ore 19.00

 

Basso Andrea Mastroni

Pianoforte Gianni Fabbrini

 

 

Gioachino Rossini

L'italiana in Algeri

"Già d'insolito ardore nel petto"

 

Jacques-Fromental Halévy

La juive

“Si la rigueur et la vengeance”

 

Georg Friedrich Händel

Orlando

"Sorge infausta una procella"

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Marcia per Konstanze in do maggiore K. 408

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Die Entführung aus dem Serail

"O' wie will ich triumphieren"

 

Giuseppe Verdi

Simon Boccanegra

“A te l'estremo addio... Il lacerato spirito”

 

Charles Gounod / Émile Périer

Ouverture e Rondò di Mefistofele da Faust

 

Arrigo Boito

Mefistofele

"Son lo spirto che nega"

 

Giuseppe Verdi

Don Carlo

“Elle ne m'aime pas”

 

 

L'opera è piena di demoni. Alcuni sono vere e proprie personificazioni del Male: Mefistofele, ovviamente. Altri sono dei tiranni sanguinari, come Filippo II nel Don Carlo; altri ancora dei persecutori: il Cardinale Brogni nella Juive, o Jacopo Fiesco nel Simon Boccanegra. Poi ci sono i maghi, ad esempio Zoroastro nell'Orlando. Infine i poveri diavoli, cattivi ma divertenti, talvolta persino simpatici: il Bey Mustafà nell'Italiana in Algeri, il guardiano dell'harem Osmin nel Ratto dal serraglio. Il comune denominatore di questi personaggi è il loro timbro: quello del basso, tenebroso, nero, profondo. La voce del diavolo.
A queste caratteristiche corrisponde perfettamente lo strumento di Andrea Mastroni, uno dei migliori bassi della nuova generazione, capace di affrontare le colorature più impervie per poi sprofondare negli abissi delle note sotto al rigo. Una vocalità, la sua, davvero rara e particolare. Al pianoforte il pubblico di Solo Belcanto ritroverà Gianni Fabbrini, musicista finissimo, presenza costante del Festival fin dalla prima edizione.