Festival 2019 / L'opera verista, dai salotti ai bassifondi

Foto Gianluca D'Angerio (Valeria Sepe) Foto Gianluca D'Angerio (Valeria Sepe)

L'OPERA VERISTA, DAI SALOTTI AI BASSIFONDI

Teatro della Grancia di Montisi

Sabato 17 agosto 2019, ore 19.00

 

Soprano Valeria Sepe

Baritono Leon Kim

Pianoforte Davide Cavalli

 

 

Arrigo Boito
Mefistofele

"L'altra notte in fondo al mare"

 

Umberto Giordano

Andrea Chénier

"Nemico della patria"

 

Umberto Giordano

Andrea Chénier

"La mamma morta"

 

Ruggero Leoncavallo

Pagliacci

"Si può? Si può?"

 

Ruggero Leoncavallo

Pagliacci

"Qual fiamma avea nel guardo... Stridon lassù"

 

Umberto Giordano

Mala vita

"Ce sta nu mutto che dice accussì"

 

Francesco Cilea

Adriana Lecouvreur

"Del Sultano Amuratte... Io son l'umile ancella"

 

Nicola Spinelli

A basso porto

"Andate, maledetti!"

 

Umberto Giordano

Mala vita

"Lascia quei cenci"

 

Ermanno Wolf-Ferrari

I gioielli della Madonna

"Bacio di lama"

 

Ruggero Leoncavallo

Pagliacci

"Nedda!... Silvio! A quest'ora"

 

Dai salotti "incipriati" dell'Andrea Chénier e dell'Adriana Lecouvreur, l'opera verista scese nei bassifondi con titoli noti come Cavalleria rusticana e Pagliacci, ma anche desueti quali Mala vita, A basso porto, I gioielli della Madonna. Questo concerto deve la sua ispirazione a un bel volume di Stefano Scardovi, L'opera dei bassifondi, che analizza il filone del melodramma "plebeo" nel verismo musicale italiano. "Con il trionfo di Cavalleria rusticana - scrive Scardovi - si assiste a un fenomeno affatto singolare; vi è un susseguirsi di melodrammi che si ispirano al capolavoro mascagnano, mutuandone certe caratteristiche costitutive: protagonisti "umili", trama semplice (spesso un solo atto), finale cruento, un folklorismo a volte di maniera, invettive e coltellate, canzoni e tarantelle, nella gesta dei "nipoti di Turiddu", ultimi eroi del melodramma di casa nostra".

Non appaia fuori luogo un concerto dedicato al repertorio verista in un festival di belcanto: anche queste opere, infatti, necessitano di essere ben cantate e ben interpretate per apprezzarne al meglio il valore musicale e drammaturgico. E richiedono grandi voci, ampie, sonore, come quelle di Valeria Sepe, un soprano "all'antica" per colore, rotondità e spessore dello strumento, e di Leon Kim, baritono coreano che ritorna a Montisi dopo il grande successo personale di due anni fa. Insieme a loro un pianista raffinato quale Davide Cavalli, presenza davvero fondamentale per Solo Belcanto.

 

 

Novità Festival 2019

Dopo il concerto potete cenare al "Barrino L'ombelico del mondo" di Montisi al tavolo con gli artisti o nella stessa sala con loro. La cena comprende "bollicine" per aperitivo, antipasto, primo, un assaggio di secondo, vino bianco o rosso, dessert.

I biglietti per il concerto e i posti per la cena possono essere acquistati online.

Info e prezzi qui.

Eventbrite - Valeria Sepe | Leon Kim | Davide Cavalli